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Revue Quart Monde

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Una di queste è la parola «empowerment», ovvero il processo di rafforzamento e acquisizione di fiducia in se stessi nel prendere in mano e controllare la propria vita e nel reclamare i propri diritti. Ho conosciuto Mama di recente per motivi di lavoro, durante un mio viaggio in Tanzania, durante il quale ho avuto modo di intrattenermi con lei in interessanti e stimolanti discussioni riguardanti la sua storia personale e le questioni della parità di genere. La stabilità interna, tuttavia, non si è tradotta in prosperità economica per la popolazione e, ancora oggi, molti cittadini vivono al di sotto della soglia di povertà. Queste incertezze che caratterizzano la realtà del settore hanno spesso come conseguenza più grave quella di indurre sia nei piccoli produttori che non dispongono di molte risorse, sia negli investitori che hanno maggiori possibilità finanziarie, una minore propensione agli investimenti. Attualmente, altri ostacoli allo sviluppo del settore sono costituiti da un ordinamento fondiario incerto, dalla difficoltà di accesso ai finanziamenti, dalla mancanza di infrastrutture adeguate, dai divieti periodici di esportazione dei cereali, dalle tasse locali sulla produzione, dalla limitata disponibilità di semi e spesso dalle scarse competenze imprenditoriali. Sia nel difficile contesto sociale e politico della Tanzania, sia in altri Paesi africani e in molte parti del mondo ancora in via di sviluppo, molte donne incominciano ad acquisire la chiara consapevolezza di avere il potenziale necessario per rappresentare un elemento motore del cambiamento e del miglioramento delle condizioni di vita delle loro comunità.

Compilazione Nigrizia Dal Dossier di Nigrizia — marzo Pur penalizzata dal peso della tradizione e dei ruoli sociali, la donna africana è sempre più interprete. Un dato allarmante, certamente il inferiore del mondo. Ci sono poi i matrimoni forzati e la bassa età in cui si contrae il antecedente matrimonio. La poligamia rimane una attivitа assai diffusa e le donne non hanno gli stessi diritti fondiari degli uomini. Senza dimenticare che spesso la contadina è sfruttata da intermediari corrotti, che acquistano da lei i prodotti agricoli, di cui stabiliscono i prezzi sempre sottocosto, per poi venderli al mercato della città a prezzi quadruplicati. In città, i disoccupati — a migliaia — fanno concorrenza alle piccole commercianti e alle altre lavoratrici.

Nel concreto questo nome corrisponde ad un territorio molto ampio composto da stati culturalmente e socialmente differenti. Corano, diritti, riforme, Roma, Carocci, , p. Il tasso di analfabetismo delle donne in tutti i paesi del Medio Asia e del Nord Africa è notevole più alto rispetto a quello degli uomini e raggiunge tassi ancora più alti nelle campagne, nonostante a allontanarsi dal la scolarizzazione sia aumentata abbondantemente in molti paesi 6. Non esiste un archetipo di donna musulmana, bensм piuttosto donne inserite in differenti gruppi e strutture socio-economiche e culturali. Difatti, un importante fattore di status assistenziale e giuridico dipende dalle politiche economiche, sociali e culturali vigenti negli Stati in cui esse vivono. Alcune sono allineate con i liberali o insieme i socialdemocratici o con le organizzazioni comuniste, altre invece prestano il esse supporto a gruppi islamici e fondamentalisti. In quegli anni, tra le istituzioni religiose e i capi tribù fu stipulato un compromesso: lo Stato in cambio del pieno potere politico permise alla autorità religiose e tribali di mantenere il controllo sulla regolamentazione dei codici di famiglia. In tutti questi ambiti giuridici le donne godono di meno diritti rispetto agli uomini e in alcuni casi sono addirittura sottoposte alla loro tutela.

Sulla parità di diritti uomo-donna si sono fatti passi avanti, ma il gap nell'istruzione e nel lavoro è adesso ampio in Africa 13 Giugno 4 minuti di lettura ROMA - L'economia globale non sta lavorando a agevolazione del mondo femminile. Lo denuncia UnWomenl'ufficio delle Nazioni Unite per la avanzamento dei diritti delle donne, in un corposo rapporto Progress of the World's Women - Trasforming economies, realizing rightsincentrato sugli aspetti sociali ed economici della discriminazione di genere. Uno studio affinché fa il punto della situazione vent'anni dopo la Conferenza di Beijing IV Conferenza mondiale sulle donne proponendosi come guida per la stesura della nuova agenda internazionale dopo la scadenza, quest'anno, degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Ancora lontane da una vita dignitosa. A livello generale si sono fatti passi avanti significativi, ma l'obiettivo di raggiungere uguali diritti e trattamento con uomini e donne appare ancora assente, specie in Africa. Le donne africane faticano maggiormente ad ottenere un attivitа dignitoso, parità retributiva, un'adeguata pensione, l'accesso alle cure e all'acqua, e godono ancora di scarsa protezione sociale. Il nesso tra diritti e giustizia assistenziale.