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Scudetto delle pistole

Finale pazzesco de la 946585

Il pubblico che conta è quello a casa». Novità assoluta di questa edizione di Name That Tune — Indovina La Canzone è la sfida tra una squadra composta interamente da donne, e una con soli uomini, tutti volti noti appartenenti al mondo della musica, ma anche dello spettacolo e dello sport. La prima puntata si apre con il ritorno di Orietta Berti che lo scorso anno ha regalato dei meme divertentissimi. Quando l'ho vista a Sanremo le ho mandato subito un messaggio per dirle di tornare! Ha una modernità incredibile, cioè lei è un personaggio molto attuale pure cantando come ha sempre cantato. E' un fenomeno e poi ha un'incredibile conoscenza musicale che è fondamentale per il gioco. Si mette al servizio del programma, è generosa e non è invandente. Quando interpellata riesce sempre a dire, a fare qualcosa che in qualche modo è interessante per il pubblico». Il successo di Name That Tune è esploso anche grazie ai social, come la vive?

Solendida esibizione alla finale di ginnastica artistica in diretta tv. E' medaglia d'argento. Prova maiuscola per Vanessa Ferrari, la farfalla di Orzinuovi che, dopo beni sfiorato il bronzo con le compagne nella ginnastica artistica a squadre, oggi alle 11 ora italiana 18 a Tokyo è salita di nuovo in pedana per la finale della ginnastica artistica individuale. Il suo punteggio, Anche lei, come Tamberi, arriva da un percorso iniziato 5 anni fa con tante difficoltà e 3 operazioni ai piedi. Nei giorni scorsi la sua principale rivale, la campionessa americana Simone Biles , favoritissima in tutte le discipline, ha rinunciato alla conclusivo della gara a squadre e all'All Around, Simone Biles non parteciperàneppure alla finale di corpo libero di oggi. Lo ha annunciato la Federazione di ginnastica americana. Resta in ballo, per Tokyo , soltanto la trave.

Giulia Stabile è il vincitore di Amici , ma alla sua gioia e quella di Sangiovanni si contrappone la reazione dei social, dove montano amarezza e polemiche. Amici20 ». Molto duri i fan degli altri finalisti: « Aka7even che se va a abitazione senza un briciolo di soddisfazione, se non fosse stato per Anna Pettinelli non avrebbe saputo neanche che Loca sta spaccando. Il disco di platino per Mi Manchi nemmeno consegnato. Le gare sono belle quando tutti giocano ad armi pari Amici20 ». Le polemiche proseguono: « Il circo dei circhi si conclude con Giulia vincitrice ».

Siamo a Cesenatico, 9 settembre. Ma partiamo dal via: Mathilde Gautier, talento francese capace di imporsi nel mese di giugno nel prestigioso Triathlon Internazionale di Bardolinoha messo in fila tutte le rivali nelle frazioni di nuoto e ciclismo; sgretola il gruppo delle concorrenti rimaste nella frazione a piedi e il suo sembra un dominio autoritario. Capelli, body e scarpe rosso falт, è scatenata e incitata dal collettivo e a metà del secondo dei tre giri in programma riesce appendere Mathilde in testa. Ed eccoci nel rettilineo finale. Mathilde è a un passo dallo striscione del traguardo, sta per vincere. Anna Maria è posteriore di una decina di metri. La francese rallenta, sorride, pregusta la affermazione con lo speaker Dario Nardone affinché già grida il suo nome. Il video della scena girato da «Mondo Triathlon» e diffuso dal profilo Facebook della Federazione Triathlon è incredibile.

Eccezionale epilogo al Bezerrao, dove il Brasile centra la seconda rimonta consecutiva dopo il capolavoro in semifinale contro la Francia conquistando il suo quarto attestato mondiale U Il trionfo verdeoro arriva solo negli ultimi 10 minuti, quando il Messico assaporava il trionfo e l'ennesima beffa all'Amarelinha, già sconfitta in finale nel Invece i padroni di casa si prendono la rivincita, spezzando un tabù che durava da 14 anni grazie ai lampi nel conclusivo di Kaio Jorge, che chiude da vicecapocannoniere del torneo con 5 centri, e di Lazaro. Polemiche messicane per il rigore del momentaneo pareggio brasiliano all'83'. La sfida non tradisce le aspettative infiammando i 22 mila presenti al Bezerrao. Merito soprattutto di un Brasile che parte a mille, esercitando un pressing asfissiante e sfondando insieme facilità lungo la corsia destra ringraziamenti alla spinta costante di Yan Couto. A mettersi in evidenza è anzitutto Gabriel Veron, imprendibile nell'uno contro ciascuno e fulminante in progressione. Netto lo strapotere dell'Amarelinha nei primi 45' segnati da due grandi occasioni di Veron colpevole di un grossolano errore a porta spalancata e da una asta di Peglow.