Home Pratica Il frutto del peccato travestita molto femminile

Femminilità

Il frutto 713435

Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male ». Per riacquistare il diritto di vivere potevano mangiare del frutto dell'albero della vita; « ma Dio disse: «Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre». Ma era una carogna ante litteram perchè gli concede l'immortalità ma a patto che restino idioti. Intelligenti e immortali no. Ma viene un dubbio. Suvvia, se gli uomini sono a immagine e somiglianza di Dio e gli uomini sono tutti nevrotici, parola di Sigmund Freud, anche Dio ha la sua brava nevrosi. Bisogna compatirlo E' male, anzi malissimo: 1 Essere gay, o trans, o travestiti.

Interpretazione di Giorgia Viano Marogna pp. La donna nel Medioevo è innanzitutto colei che porta l'uomo a peccare: addirittura quando è moglie e madre, la sua capacità di sobillare o di avvelenare il marito e di abbattere il frutto del suo ventre per vendette anche di poco conto trasformano la donna in una creatura da cui guardarsi. Eppure, è nel XII secolo che qualcosa cambia: la Comunitа inizia a preoccuparsi di parlare addirittura alle donne, di raggiungerle e di guidare il loro percorso di assenso, per allontanarle dai vizi che sembrano loro congeniti. Nel saggio di Georges Duby si ripercorre proprio questo cambiamento d'intenzioni, attraverso i tanti penitenziali, i sermoni e le lettere che affrontano la questione femminile con la medesima preoccupazione, ma con uno sguardo censorio sempre più attento a raggiungere l'uditorio. Il primo capitolo è dedicato ai Peccati delle donne, stigmatizzati in una serie di domande spesso assurde alle nostre orecchie contemporanee, ma assolutamente da fare secondo i penitenziali dell'epoca. La donna infatti ha tre difetti fondamentali, secondo il vescovo Stefano di Fougères: nel suo Livre des manières con la donna si oppone alle intenzioni divine con la stregoneria, incantesimi e malefici; inoltre è indocile verso la tutela maschile, del padre prima e del marito poi; infine è dedita alla lussuria.

Dopo un lungo periodo di freddo demoniaco la primavera era ormai alle porte. Il cielo era limpido e il clima a dir poco perfetto. Mi preparai in fretta e furia; non potevo aspettare troppo altrimenti si sarebbe fatto buio, e inoltre la bicicletta mi chiamava. Ero finalmente pronta. Presi le chiavi di casa e abbassai la maniglia del portone di accesso.