Home Panoramica Esaudisca una mia fantasia tutto senza inganni

La principessa e il ranocchio

Esaudisca una mia fantasia 756968

E se io spero tanto, benchè del tutto infedele e mancante alle grazie divine il che non dico per abbassarmima perchè mi sforza a dirlo la verità che mi sbalza agli occhiquanto più dee sperare Ella, che fuor del mondo visse sempre a Dio e per Dio? Quantunque mi pare che circa il quanto che dobbiamo sperare non c' è da fare questione o d' assegnare misura; poichè essendo infinita la misericordia di Dio, e non dovendo noi cercare il fondamento della speranza in noi stessi, ma in quella bontà illimitata, la speranza nostra dee essere senza confini, tanto se siamo buoni, quanto se siamo malvagi. Ovvero, qualora pure si voglia assegnare una differenza, speri più il malvagio; chè il povero ha sempre da sperare più del ricco dal liberalissimo Signore, e il Signore nostro più si glorifica colla sua liberalità verso i malvagi. Onde io mi propongo per questa ragione di voler sperare ancor più di Lei, avendone un titolo tanto maggiore. So bene che l' umiltà sua non vorrà accordarmi questa preferenza di titolo, sebbene verissima; ma l' aggiusteremo col proporci l' uno e l' altro di non mettere limiti alla nostra speranza: l' uno e l' altro spereremo più che possiamo, quasi emulando charismata meliora. Che ne dice? Vuol Ella entrare in questa gara con me? Vi fu infusa col santo Battesimo, e fortificata con tutti gli altri Sacramenti.

Alan, suo fratello, primogenito e conte per linea di successione, possiede invece la calma e la fierezza tipica di un uomo del suo rango. In una Venezia fiera della propria identità, due destini si intrecciano fra emozione e sentimento, sfidando ogni convenzione. Questa è la storia di un affetto che esaudisce ogni promessa, un aneddoto nel tempo ma senza tempo affinché si dipana, avvincendo chi legge di emozioni contrastanti: due fratelli, un appartato nel passato di uno dei coppia, una donna intrappolata dalle consuetudini e un atroce inganno per soddisfare la brama di potere di un adulto senza scrupoli. Punto di forza sono a mio avviso le scene erotiche, molto audaci, ben descritte e coinvolgenti. Chiaramente il mio è solo un punto di vista, auguro alla scrittrice di continuare a scrivere e di interpretare questa come una semplice analisi costruttiva. Torna alla HOME del blog. Stai commentando usando il tuo account Google. Stai commentando usando il tuo account Twitter.

Tu sei qui per conseguir la virtù, e non per far il esaminatore agli altrui difetti. Iddio vuol attuale da te, « salus et perfectio animae meae »: questa è la mia gran vocazione. E con queste ed altre simili parole, che direte a voi stesso, avvezzatevi a controllare la fantasia e raccogliervi tutto in voi stesso; a separare quello affinché spetta a voi per dovere, e quello che non ispetta a voi. Se voi foste Superiore, fareste colui che Iddio v' inspira nella amministrazione degli altri. Essendo suddito, la vostra santificazione e salute eterna consiste nel sottomettere tutti i vostri pensieri e volontà. Ecco il gran bene, il solo bene per voi! Confesso, affinché la dottrina contraria a questa è falsa, che mette in angustie le anime, e anche che ne fu fatto abuso. Tuttavia egli è inconfutabile, che colui il quale non seguita la vocazione religiosa, quando potrebbe pur seguitarla, si priva di un bene infinito; e l' essere privo di un aumento di bene spirituale è, a dir vero, per chi ha lume di fede ed amor abbondante di Dio, un danno insopportabile. Bensм noi non dobbiamo nella direzione delle anime parlare mai con troppa abilitа su questo punto; poichè questo è secreto di Dio: dobbiamo solamente consigliare le anime, acciocchè esaminino bene se stesse, e o per amor adatto, o per attacco ai beni terreni, non vogliano villanamente rifiutarsi agli inviti interni dello Spirito Santo.

E piango non per le speranze affinché ho sciupato, non per le promesse che ho fatto e disatteso, né per i sogni che ho adorato e presto obliato. Ma solo quando tra il troppo che potevo attivitа o il poco […]. E acuto libero, con gli occhi sempre aperti, cercando e prendendo tutto quello affinché vedo. Non rubo nulla mi attrae solo il superfluo, che, lasciato per strada, mi diventa amico.